Zaccanesca

Quasi invisibile dalla strada, tra boschi di querce e castagni, poche centinaia di metri più in alto del corso del torrente Savena sorge Zaccanesca, uno dei borghi più antichi del comune di San Benedetto Val di Sambro. Sulla Strada Provinciale 79 siamo a meno di 2 km da Madonna dei Fornelli ma Zaccanesca è raggiungibile anche attraverso un sentiero che Foiatonda e la comunità del piccolo borgo hanno ripristinato e segnato.

Al centro del caseggiato conosciuto già nel lontano 1200 con il nome di Caccianesca, racchiusa tra le mura delle abitazioni, primeggia la Chiesa di Santa Maria, simbolo di tutta la storia di questa bella comunità.

Il borgo è invaso da un’aria domestica, arcaica, e grazie ai suoi pochi ma indomabili abitanti ogni anno sembra diventare più bello. Cesare, Domenico e Renzo detto Favilla sono i suoi custodi e i testimoni di una storia affascinante. Venire a Zaccanesca è come andare ad una festa, ogni giorno. Troverete sempre qualcuno disposto ad offrirvi da bere, soprattutto vino, fare due chiacchiere e ascoltare i racconti della loro tradizione. E di feste a Zaccanesca ancora oggi se ne fanno! Come Borghi diVini, uno degli eventi più importanti per l’Appennino Bolognese che trova in questo villaggio la location ideale per mescolare storia, cibo e buon vino.
La narrazione di questo borgo non si ferma mai. Zaccanesca ancora oggi continua a vivere e ogni gesto, ogni incontro è una tessera di un mosaico in cui memoria e futuro, comunità e affetti sono il collante più importante. Qui, dopo la Grande guerra c’erano tante famiglie e c’era anche una scuola elementare con 25 bambini che correvano lungo i vicoli di questa perla dell’Appennino.
Il 15 agosto da non si sa quanti anni va in scena la tradizionale Polentata in onore di Santa Maria Assunta e tutte le viuzze del centro abitato fin giù nella bella corte davanti al forno del borgo, vengono riempite di tavolate per partecipare a questa riunione di gioia a cui partecipano fino a 500 persone. La 3° domenica di gennaio invece Zaccanesca festeggia Sant’Antonio Abate. Una delle feste più sentite di tutta la vallata. Dal 1863, anno in cui la chiesa venne fondata centinaia di abitanti dei paesi vicini ritornano per prendere la propria pagnottella di pane benedetto.
Zaccanesca è un simbolo per Foiatonda e per tutti gli abitanti della montagna. Ed è anche un modo di vivere. Un modo di affrontare le sfide del futuro. Noi siamo fratelli di questa piccola comunità indispensabile per non disperdere la memoria, indispensabile per progettare il futuro del nostro territorio.

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